11 aprile 2017

Dal Nilo al Mississippi: il lungo viaggio del Julep… (2° parte)

di Antonio Parlapiano

Vuoi rileggere la prima parte dell’articolo? Trovi il link cliccando qui.

E’ molto probabile che i primi tentativi di amaricare lo sling furono effettuati con la menta, portando alla luce quello che venne definito “Mint Sling” dal quotidiano “Adams Centinel”, Pensilvania, nel 1804, dandoci il primo riferimento dell’aggiunta di menta alla bevanda.

Sono anche gli anni in cui si sviluppa il mercato del ghiaccio commerciale e il Mint Julep, grazie a questa innovazione, di diffonde dagli stati del sud in tutto il territorio americano dove diviene l’ambasciatore dei long drink ghiacciati nel mondo. E proprio a New York, presso il City Hotel, Horemus “The Great” Willard ne fa il suo cavallo di battaglia diventando famoso nel mondo per i suoi “Iced Juelp”. 

Un altro grande ambasciatore del Mint Julep fu senz’altro il capitano Frederick Marryat il quale, nelle sue pubblicazioni, ricorda alcuni eventi legati al Mint Julep: i festeggiamenti a New York, il 4 Luglio 1837, per l’indipendenza, bagnati da fiumi di julep. Inoltre, in una delle sue lettere, pubblicata in seguito da Jerry Thomas nel suo “The bon vivant companion or how to mix drinks”, 1862, descrive in maniera eccellente la preparazione del perfetto julep, oggi conosciuto come “Georgia Julep”, composto da cognac, peach brandy, zucchero, acqua e menta.

  • Molti mixographer, negli anni a seguire, proposero diverse versioni del drink, figlie del gran dibattito sul quale spirit utilizzare (rum, brandy, whiskey, jenever…), oppure se la menta vada massaggiata, pestata o solo infusa e immediatamente scartata. Ancora, grande dibattito vi era sul calice da utilizzare: argento o vetro? Ed infine, cannuccia o julep strainer?

Un ampio numero di ricette in merito possono trovarsi sui libri “The Gentlemen Companion – around the world with jigger, beaker and flask”, 1946, di Charles H. Baker JR. e “Famous New Orleans drinks and how to mix ‘em”, 1937, di Stanley Clisby Arthur. Praticamente ogni stato, città, villaggio e club avevano la propria ricetta del Mint Julep perfetto che difendevano con il coltello tra i denti. 

La decadenza del Julep iniziò lentamente dopo la Prima Guerra Mondiale, rendendo il drink obsoleto e fuori moda, dovuto soprattutto alla crescita del cocktail e degli smash (piccoli Julep senza tutte le “fancy garnish”).

Oggi il Julep è tornato sulla scenda della mixology in pompa magna, grazie a quella che amo definire “The NEw Golden Age of Cocktails” che stiamo vinvedno grazie a miti come Dale Degroff negli Stati Uniti che hanno puntato tutto, nei primi anni ’90, sulla miscelazione classica “with a twist”.

La stagione del Julep, in America, si apre a maggio con l’arrivo della menta, per festeggiare, molte associazioni, club e istituzioni celebrano alcune date. Tra le più famose, cito le seguenti:

– Primo sabato di maggio: dal 1857, a Churchill Downs, Louisville, Kentucky, ha luogo la famosa corsa di cavalli “Kentucky Derby”, dove il Julep è praticamente l’unica bevanda servita.

– 1 giugno 1845: William Heywars Trapier visita l’Inghilterra e sosta presso il nuovo college di Oxford dove introduce gli studenti al Mint Julep. Da quel momento in poi, ogni primo giugno di festeggia l’evento mantenendo una sedia vuota in onore di Trapier.

Ognuna di queste date è perfetta da celebrare con un Julep. Noi al Jerry Thomas non perdiamo occasione per celebrare la grande bevanda e di seguito troverete una delle nostre ricette di maggior successo:

 

Speakeasy Mint Julep

60 ml Wild Turkey 101 Bourbon

25 ml Plantation Jamaican Rum 2000

2 tsp Zucchero Bianco

12 Foglie di Menta

Splash di Acqua di Fonte

In una Julep Mug d’argento raffreddata, porre la menta e pestarla leggermente con un Toddy Stick; aggiungere lo zucchero e l’acqua e mescolare fino al completo sciogliemtno dello zucchero. Aggiungere un terzo di ghiaccio tritato, 30 ml di bourbon e mescolare energicamente. Aggiungere altro ghiaccio e il resto del bopurbon e mescolare di nuovo. Riempire il bicchiere con ghiaccio tritato, versare il rum e mescolare fino alla formazione di ghiaccio all’esterno del bicchiere; guarnire con germogli di menta e zucchero a velo.

Cheers!

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